L'Associazione
Zaghridì
presenta il laboratorio teatrale
"Sogno"
IN-MIGRAZIONE
"ne sono certa, prima o poi, da qualche parte arriverò"
laboratorio
teatrale
Dopo un anno di lavoro e
sperimentazione, vogliamo presentare alla città di Milano una delle
attività dell’Associazione Zaghridì: il laboratorio Sogno. Questa
esperienza nasce nel '97 all'interno della casa circondariale di Milano
San Vittore, dal desiderio di varcare le porte e i cancelli del carcere e
incontrare le donne all’interno detenute. Il teatro è diventato l'immediato tramite per conoscere le loro
storie, dare loro una voce e uno strumento per raccontarle. San Vittore è
una delle poche carceri rimaste entro i confini urbani, collocandosi nel
pieno centro della vita cittadina. Le persone detenute, in attesa o
definitive, e' come se scomparissero e con tale "magia"
scomparissero le loro storie, i loro problemi.
Noi non ci fermiamo nella generale indifferenza al di là del muro.
Il nostro laboratorio vuole dunque avvicinare la cittadinanza alle vicende
delle persone che, pur sembrando infinitamente distanti, le sono accanto
(e non potete sapere quanto!!!). Vogliamo PORTARE FUORI attraverso il teatro, le vite che scorrono al di la
del muro e farvi entrare le nostre e le vostre. ....
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eventi in programma
a seguire proiezione video dello spettacolo IN-MIGRAZIONE e mostra fotografica 2006/07; dibattito/testimonianza con la partecipazione delle donne del laboratorio, dei rappresentanti dell'Area educativa Trattamentale della C.C. San Vittore e testimonianze di altre esperienze di teatro in carcere in Italia
Associazione Arci Zaghridì –
via Borsieri 2 20159 Milano E-MAIL: zaghridi@libero.it Sonia
Caronni 3488568181 ------------------------------------------------- venerdì 22 giugno
2007 ore 14.00 [ locandina ]
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Il lavoro dell'anno 2006 - 2007 Per
quest'anno di lavoro gli obiettivi educativi proposti garantiscono una continuità
con le esperienze degli anni precedenti, fornendo percorsi di contaminazione
culturale ed espressiva alle
donne che partecipano al laboratorio teatrale e permettendo l'integrazione con
figure professionali provenienti dalla comunità esterna. -presentazione
del progetto e dello staff di lavoro; A
loro volta le metodologie di intervento si articolano in:
- costituzione
del gruppo delle donne di San Vittore con le successive fasi di lavoro:
giochi di fiducia, espressione di idee e strategie di lavoro, fasi di
meditazione e rilassamento; Complessivamente
dal laboratorio sono passate 35 donne, il
gruppo che parteciperà all'evento di giugno è composto, al momento attuale, da
sette donne interne, da due ragazze
appartenenti all’ex c.a.g e da otto donne musiciste. Come esito atteso si è prefigurata la presentazione di una performance artistico-teatrale multimediale con installazioni video, con performance poetiche, disegni, narrazioni, letture, canti, visual and body art, composte e rappresentate dalle partecipanti al laboratorio, dal gruppo di donne musiciste e da alcuni/e dei/delle conduttori/trici. Per la realizzazione di tale performance si è richiesta alla Direzione del Carcere di San Vittore la possibilità di poter effettuare la performance nella zona adibita all’ora d’aria della sezione femminile. Per assicurare l’integrazione e la sensibilizzazione del territorio e della comunità esterna si sono organizzate con L’Associazione Antigone due giornate di sensibilizzazione di cui: una prima che si è realizzata all’interno del carcere con la performance finale ed una all’esterno attraverso la realizzazione di un momento di confronto e dibattito sulla “Detenzione al femminile” con conseguente spettacolo realizzato dalle detenute. Considerato il senso dell’iniziativa, per questo momento di performance finale interno, si è richiesta la possibilità di concedere l’entrata di un pubblico in carcere (selezionato e ristretto) ed in un secondo momento, qualora ci fossero i presupposti legislativi, l’uscita per il momento pubblico delle donne partecipanti coinvolte, ritenendo lo scambio e l’integrazione i due percorsi fondanti del lavoro esperienziale ed educativo del laboratorio. Altri rapporti con l’esterno saranno promossi tra le associazioni di donne facenti parte del circuito Arci, nonché attraverso l’organizzazione di serate di testimonianza presso circoli Arci del Circuito Milanese (referenti per tale azione saranno Carlotta Serra e Lisa Brambilla) e realtà dell’aggregazione sociale, affinchè si promuova sempre più una cultura dell’interscambio tra la comunità esterna ed l’istituzione penitenziaria in essa presente. Risorse del progettoCoordinatrice
del progetto: Sonia Caronni Regia: Claudio Raimondo |